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Se li assaggi non li dimentichi più: i tartufini di Cle

Raramente ripeto lo stesso dolce più volte in pochi mesi (anche per onorare i tanti libri di cucina e di ricette che ho!) però questi tartufini nell’ultimo anno li ho fatti svariate volte, spesso dietro richiesta, anche perché sono veloci da fare e sono di facile trasporto nel caso in cui dobbiate portarli da amici. Senza contare l’espressione estasiata di chi li assaggia!

La ricetta da cui sono partita per creare questi dolcetti è quella del salame al cioccolato Paneangeli, trovata dietro la confezione delle codette arcobaleno, sperimentata per la prima volta per il mio compleanno quattro anni fa. Da allora, dopo varie realizzazioni, sono riuscita a trovare la giusta combinazione di cioccolato fondente e al latte, la quantità di liquore e il tipo di biscotti (che non devono essere troppo dolci ma nemmeno “insipidi”). Ovviamente la giusta combinazione secondo il mio gusto! Ora sta a voi ri-bilanciarla secondo il vostro!

tartufinicle

Ingredienti :

  • 100 g cioccolato (al latte e/o fondente a seconda del vostro gusto, io preferisco tutto fondente)
  • 100 g burro a t.a.
  • 100 g di zucchero
  • 1 uovo (facoltativo, io non lo metto)
  • 75 g Cacao amaro
  • 3-4 cucchiai di marsala (o rhum, o caffè, o San Marzano Borsci o altro liquore di vostro gradimento)
  • 250 g biscotti frollini (per il salame sbriciolati grossolanamente, per i tartufini servono polverizzati, per la varietà vi posso suggerire di orientarvi verso quelli Mulino Bianco o simili)
  • codette arcobaleno o al cioccolato o cacao o cocco o granella di nocciole… per decorare.

Procedimento:

  1. Sciogliere il cioccolato a bagnomaria e lasciare intiepidire.
  2. Lavorare il burro a crema ed aggiungere gradatamente lo zucchero, l’uovo, il cacao, il marsala ed il cioccolato sciolto.
  3. Unire infine i biscotti tritati grossolanamente.
  4. Con le mani inumidite (io uso una soluzione di acqua e liquore utilizzato nell’impasto) formare delle “polpettine” che poi rotolerete nelle codette di zucchero (o nel cocco, nel cacao…).
  5. Sistemare i tartufini in pirottini di carta piccoli e lasciar riposare in frigo per un paio di ore. Prima di servirle vi consiglio di lasciarli a temperatura ambiente per almeno 30 min.

grappolo tartufiniSe volete invece creare i tartufini “classici” passati cioè nel cacao, un’idea carina per presentarli è quella di formare un bel grappolone.

Con il cioccolato fuso poi potrete divertirvi a disegnare direttamente sul piatto di portata le foglie e il raspo.

A lato un esempio minimal di un grappolino di tartufi, molto grazioso per quanto improvvisato!!!

Partendo da questa ricetta ho anche improvvisato dei Raffaello. Li trovi qui.


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