La nuova veste di Cotto e Mangiato?? Ci piace!!!

Non ero una fan di Benedetta Parodi e di Cotto e Mangiato. Lei la vedevo parecchio distante da me sia come atteggiamento che come filosofia della cucina, ma soprattutto non mi piaceva questo continuo e costante cucinare roba al 90% proveniente da scatolame oltretutto condito troppo spesso da diversi e grossolani errori in cucina. In parole povere non seguivo la striscia.

Invece devo tessere le lodi di Tessa Gelisio e della nuova veste che è riuscita a dare al programma che sicuramente ormai vive di vita propria.

Certo… capita anche con lei che ci possa essere l’utilizzo di qualcosa di pronto per velocizzare i tempi, ma da quello che ho potuto vedere,i piatti sono molto più genuini, più “fatti in casa”, più attenti alla salute, alle intolleranze, all’ambiente (come è giusto che sia dato il passato professionale di questa brava e simpatica professionista) e al portafoglio, che non guasta. Si vede che è una persona che in cucina ci è stata e che ama il cibo. Schietta, spontanea… Mi piace!

Quindi assolutamente Brava Tessa!

cotto-e-mangiato

29 pensieri su “La nuova veste di Cotto e Mangiato?? Ci piace!!!

  1. Secondo te potrebbe essere utile come regalino di Natale per la mia nuora, che ama poco la cucina. Tu come persona giovane e donna in carriera (idem nuora) un consiglio. La nuora cucina si, ma piatti già pronti, surgelati, pizze, io sono preoccupata per la salute del nipotino.

  2. ahahahahahahahahah! condivido la tua preoccupazione!!! Specie per i libri della parodi!!!
    non che tutta la roba inscatolata sia da rifuggire, però se ogni tanto i legumi si cuociono invece di comprarli in lattina non sarebbe male, o se il pesce si comprasse in pescheria ancora meglio!!!
    Non so se il libro di Tessa per Cotto e Mangiato uscirà in tempo per Natale… probabilmente si!
    Il consiglio che posso darti è di sfogliarlo e farti un’idea, se poi non ti convince i libri della moroni e della prova del cuoco sono sempre in libreria!!!😉
    Più che altro non vorrei che la “nuora poco affezionata ai fornelli” prendesse questo regalo come un sottile rimprovero…

    1. Eh si, forse, ma sa anche ridere di se stessa, ormai da 12 anni convive con mio figlio, anche lui ride ….facile.. perchè tutti i giorni pranza con la mamma!!!!!Il suo lavoro è a poca distanza perciò sì assicura almeno un equilibrato pasto al dì.
      Farò un giro su Amazon.it mio sito preferito per la lettura,
      Grazie per il consiglio.

  3. A me il vecchio Cotto e mangiato non dispiaceva tant’è che continuo a seguire il nuovo programma della Parodi “I menù di Benedetta” in onda su La7 che dà anche consigli su come “impostare” la tavola…comunque nemmeno questo mi dispiace, anzi. Soprattutto perché la Gelisio dà anche consigli su come rispettare l’ambiente…ed è un argomento a me molto caro🙂

    1. Infatti: non capisco perché ammirare una debba per forza escludere l’ammirazione per l’altra trasmissione. Magari potessimo tutti utilizzare roba genuina, giorno per giorno, la bio, o addirittura, il mio sogno, coltivarmi verdurine, in un orticello… Ma quando si lavora fuori, almeno in settimana usufruire a volte di roba in scatola, sopratutto quando prevede lunghe cotture e/o lavorazioni…
      Non si può mangiare sempre panino, o andare in tavola calda…(io non ci vado mai!). Chapeau per l’ambiente (sono fissata e mi sto battendo per la difesa dell’acqua e l’energia solare…). Dunque, un occhio a chi deve fare i conti con il tempo limitato, non è sbagliato. O no?

  4. No io proprio quella sgallettata della parodi non la sopporto…
    ho visto il nuovo programma… sempre più sgallettata!!!!
    ma i gusti son gusti😉

  5. Io non ho mai seguito costantemente nessuno dei due programmi, però mi fanno sempre venire una gran fame!

    p.s. ti ringrazio per i consigli sull’interno dei muffin! Ho fatto un ciambellone e dentro ci ho messo nutella e cocco disidratato. La nutella dovevo metterla un po’ più in alto (la mia testa mi ha detto di fare uno strato d’impasto, uno di cocco e nutella e un altro di impasto) perchè è piombata giù, ma ho capito come si fa. Ad ogni modo era buonissimo. Faccio progressi!

  6. Forse è vero che è un po’ sgallettata non dico di no!😀 Però comunque trovavo (e trovo) interessante il programma anche perché volendo se lei cucina i legumi in scatola in una ricetta io posso riprodurla comunque con legumi freschi…🙂

  7. @valentina: evviva!!!! sono contenta… sto per postare una ricettuzza per plum cake che vi lascerà a bocca apertissima😉

    @Laura: già così è meglio!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  8. Ciao Cle spero che ti sei ripresa …la mia fan non può ammalarsi!!!!!!!!!!aspetto anchio con ansia la ricettuzza……..tanto io non ti mollooooooo

  9. @Grazia
    Grazie del commento.
    Innanzi tutto lasciami dire che la sottoscritta sta fuori di casa 13 ore al giorno, 5 gg alla settimana (ho potuto “respirare” questa settimana perché febbricitante!!!). Quindi so benissimo come sia difficile prepararsi da mangiare OGNI GIORNO pranzo e cena al mattino in pochissimo tempo, per non mangiare sempre e solo porcherie.
    E sono la prima che cerca di tenere in casa sempre un vasetto di cannellini precotti.
    Però non posso avere “stima culinaria” di una che usa le fragole bianchissime fuori stagione (con diecimila altri frutti sulla terra) perché “piacciono ai bambini” (acide e/o insapori??!!), oppure usa i fagiolini surgelati perché “si scoccia” (parole sue) a purire quelli freschi. Non posso! O almeno, è lontanissima da quella che è la mia educazione alimentare, prima che culinaria. Io sono cresciuta in campagna, molte verdure le coltivava mio padre, già non c’è paragone con quelle comprate al fruttivendolo, figuramoci alcuni surgelati!!!

    Ora, usare al bisogno la roba in scatola/in busta va bene (anzi per il minestrone è pure meglio, che a volte al fruttivendolo lo fanno con i “quasi scarti”) ma creare un programma solo attorno a quello mi sembra eccessivo!!!
    Non ho dato un giudizio su chi seguiva e segue la Parodi, capiamoci bene, ho spiegato perché non ho mai avuto interesse verso di lei.😉

    Ciauuuu

    PS:
    Le ricette che vedete nel blog sono tutte realizzate il sabato e la domenica, magari avere il tempo di essere a casa e spadellare e fare il brasato tutti i giorni!!! ahahaahahah

    1. Allora ci capiamo perfettamente. Io non seguivo che saltuariamente la Parodi a Cotto e Mangiato, anche se adesso l’ho trovata decente, guardandola di più, perché anch’io a casa per un infortunio… A me piace avere idee a cui attingo e poi… parto in quarta e creo (ultimamente me le scrivo pure, le ricette che credo di inventare!). Sono le idee che trovo ‘buone’, come le trovavo dalla Clerici, prima di STUFARMI per la sua maleducazione (pensa, registravo tutte le puntate!)… Per il resto, ti quoto alla grande: frutta di stagione, preferibilmente bio ecc… Mi è sfuggita (e chissà quante me ne sono sfuggite!!!) quella della fragola e, soprattutto, della motivazione! Io difenderei la possibilità di aiuti e idee, per chi lavora… nient’altro!!!
      Saranno pure realizzate sabato e domenica… MA LE TUE, SONO COSì… FANTASTICHE!!!!!!!!! Sì, tutte la copiare!

      PS della trasmissione su La7 della Parodi, più che il sistema ricette, trovo ingiusto che si facciano passare per sue (o di suoi parenti e amici!) tutto ciò che le viene dal forum. Gentilmente ignorato (io sono intervenuta un paio di volte, perché le si chiedeva continuamente ‘cose’, ma non si rispondeva a nessuno! ora è uguale, ma almeno c’è un angoletto nel loro sito, dove qualcuno raccoglie, e a volte risponde, le ricette dei fans.

  10. Condivido, adesso ho molto più tempo a casa per preparare da mangiare…però solo pochi anni fà passavo la domenica preparando per tutta la settimana, sabato era per far spesa e tutto quello che va fatto in casa…(che incubo) 5 persone da mettere a tavola. Che gioia quando i figli fanno la scarpetta nella padella!!!

  11. Cara Rita purtroppo mi rivedo nella tua descrizione, meno alcune bocche da sfamare!😆
    (qui lo dico qui lo nego: spero di cambiare presto lavoro, perchè questi ritmi mi uccideranno!!!)

    1. Cambiare lavoro, certamente, hai mai pensato di usare la tua passione per la cucina?? mio padre diceva sempre “impara l’arte e mettila da parte”, Ti vedrei a fare la “home catering” cucinare a domicilio per cene o pranzi…….!! why not..

  12. @Grazia
    Grazie mille dei complimenti sei gentilissima!

    non tocchiamo il tasto del “non citare la fonte” che in questi giorni sul forum che modero sto facendo un po’ di sangue acido!!!
    purtroppo le conduttrici dei programmi di cucina come le blogger “famose” vogliono far passare tutte le ricette come farina del proprio sacco… il che non è giusto nè etico, e soprattutto fai una figuraccia con i fan quando, come nel caso che hai citato, si attinge a piene mani senza nemmeno un cenno o un saluto “impersonale”.

    Comunque del programma nuovo mi piace per la presenza degli ospiti. questa è un’idea molto carina ed è una via da continuare a percorrere secondo me (anche se alcune cose che fa mi fanno rabbrividire, le manca proprio la gestualità basic della cucina), ho visto la puntata con jeppi cucciari o con paolo belli (dal sito http://www.la7.tv) sono state dovertenti!
    Un po’ troppo stravaganti le idee per apparecchiare la tavola, non so quanti metteranno in pratica il fatto di apparecchiare la tavola a mo’ di letto (e se lo si fa quanti ospiti apprezzeranno) o di usare le magliette come tovagliette!!!

    Ad ogni modo: viva viva qualsiasi cosa ci fornisce nuove idee e nuovi spunti!!! ;D

    1. INFATTI!!!! Oggi proprio, la tavola… vabbé, sono gustii! Io ora vedo le repliche, quando posso, perché sono rientrata a scuola. Ma… anche le ricette per i bambini: io a mensa, con i bambini… dovrei intervenire continuamente, per dire quanta roba lasciano… pur ‘vestita’ in modo diverso… Dobbiamo ammetterlo, però, ci sono idee che, opportunamente modificate, sono da decente gourmet…
      Però non incenserei troppo il nuovo ‘cotto e mangiato’: neanche ha cominciato e ha già un libro in programma? Mah…..

    2. Ottima la presenza degli ospiti, sì, ma idea datata: proprio La7, antica Telemontecarlo ecc… aveva ospiti con Wilma de Angelis che,oltre che cucinare, mangiavano e chiacchieravano con lei… un lusso che ora replicano nottetempo. Insomma, niente di nuovo, tutto sommato!

  13. Baci, Cle… sei fantastica!!!!! e mi chiedo chi, dove sono le blogger ‘famose’? giudici che trovano tutto ‘molto buono’, (sì il positivo mi piace, ma non mi aiuta!), e poi… chi?

  14. Non sapevo del programma della De Angelis, comunque è abbastanza normale che poi le idee si mescolino e non è detto che tutto quello che viene messo nel programma sia farina del sacco di benedetta (come idee).
    Quanto al libro di cotto e mangiato, non è un problema di Tessa che si monta la testa (che un libro lo ha già fatto con Pianeta Mare, credo si tratti più di un’esigenza editoriale della rete e del “marchio” cotto e mangiato per far cassa sotto natale.

    Quanto alle blogger “famose” ho un post nelle bozze da un po’ a parte gli scopiazzi, quello che mi manda in bestia sono quelle che non rispondono ai commenti (nemmeno a dire “Grazie a tutti!!) e si degnano di rispondere solo ad altre VIB (very important blogger). Non solo: indicono dei contest e non vengono nemmeno a guardare nella tua pagina la ricetta iscritta o a fare un salutino….
    Incredibile!!!!!!! Lavoriamo tutte, per carità, ma qui si rasenta la maleducazione!!
    Però sai, quando una con un blog di nemmeno un anno come me, scrive qualcosa contro le colleghe datate, sembra voglia farsi spazio sgomitando e scalciando (per dirla alla bersani!!!) e non mi va proprio!
    Piuttosto vorrei omaggiare quelle che secondo me sono delle persone fantastiche, e in parte l’ho fatto con la pagina “blog che seguo”, che anzi dovrei aggiornare!!!
    Vado a prepararmi,
    Baci

  15. Cara Rita eccome se ci sto pensando e sul serio a fare la personal chef!
    o anche la “cuoce a domicilio” se prprio eprsonal chef è troppo griffata come qualifica.
    Il sogno del cassetto è aprire una tea room o una specie di b&b, ma dato che fare l’avvocato associato non paga, inizio a ridimensioanre questi sogni “post-pensione” e pensare sul serio a qualcosa di più spicciolo.
    Mi basterebbe guadagnare 3 euro all’ora per poprtare a casa mensilmente più di quello che prendo adesso.
    Il problema è che senza il diploma alberghiero bisogna seguire dei corsi per non passare i guai con i NAS e compagnia bella. Si tratta di corsi di poche ore, si fanno in un mesetto. Appena adocchio qualcosa di non troppo costoso mi ci fiondo sul serio.
    Ho quasi trent’anni e nonostante tutti i sacrifici fatti sin’ora per fare una professione che comunque mi piace e per la quale sono portata, mi ritrovo davvero a vedere nero davanti a me.
    Mi viene voglia di andare a fare le pulizie, guarda. Anzi… porto da mangiare alle persone da cui andrò (perché finirà che ci andrò) così poi da camerira mi passano al grado di cuoca in due settimane! ahahaahahahah
    Un bacio

    1. Certo aprire una tea room costoso, almeno per ora,….. personal chef sa di essere interessante,per fare un corso come dici tu ….non avresti un piccolo aiutino da qualche buon Santo? non da una banca che ti rovinerebbero con gli interessi, ma un amichevole,…..da restituire ad interessi amichevoli..
      Non posso dire quello che veramente penso sulla situazione precaria perchè non mi esprimo molto bene in termini politici o tecnici, conosco molto bene la situazione perchè io come te sono sempre stata precaria….dopo 30 anni in Italia, sempre lavorato, non ho pensione perchè mi mancano 4 mesi….la scuola professionale dove ho sempre insegnato, non è più finanziato dal FONDO SOCIALE EUROPEO, …fortunatamente ho le mie risorse di scrittura per una rivista, e lezioni private.
      Così è la vita in ITALY!
      Where there’s a will there’s a way! (dove c’è la volontà, la strada si trova”)

  16. :O
    incredibile Rita!!!
    ma spero tu abbia modo di versare quei miseri 4 mesi di contributi, prima che le pensioni siano di nuovo rivoluzionate!!!
    Che schifezza!!!
    Per il prestito, come forse avrai intuito, tutti i miei risparmi e quelli della mia famiglia sino a due anni fa sono stati impiegati nell’acquisto della mia attuale casetta…
    Per ora non mi va di chiedere aiuto ai miei suoceri… già sto chiedendo di rimediarmi qualche colloquio di lavoro, la speranza è sempre quella di riuscire a cavarmela anche per queste spese da sola, porca miseria!!!
    Grazie per il motto, che è ache il mio “Volere è Potere” e ne sono fermamente convinta!
    Il problema mio attuale è che non so se “non voglio” fare più l’avvocato!!! ;D

  17. Ciao Cle! Ti ho scoperta per caso su un altro blog e condivido molte tue idee insieme alla passione per lacucina…quella vera però!!! Nel senso, ben vengano programmi come C.E.M se avvicinano le persone al degnarsi di cucinare…sai per me fare da mangiare è una terapia allo stress ho iniziato a farlo che ero ragazzina…mia madre che mi guidava in cucina dal letto in cui la malattia l’aveva condannata per cui mentre le altre mie compagne di classe tornando a casa alle due di pomeriggio si sedevano a tavola…io cucinavo il pranzo. Con gli anni mi ha preso la repulsione per i cibi pronti surgelati e porcherie varie….anche col lavoro a tempo pieno son sempre riuscita a presentare un piatto di pasta decente al mio compagno.
    Mi hai anche illuminata sula questione dei V.I.B…non costa nulla ringraziare e ho deciso che commenterò e seguirò chi mii darà uno straccio di considerazione che sia anche un saluto generico..continua così il tuo blog è bello ed elegante.

  18. Ciao Dilili e benvenuta nel mio blog!
    Grazie mille delle tue parole!
    Sai, io prima che una (food)blogger, lo dico sempre, sono una che i blog, di cucina e no, li frequenta e sa bene che i blog si nutrono dei commenti per quanto solo una piccola parte di chi passa poi lasci una traccia di sé.

    Anche io ho cominciato a cucinare da piccolissima, per fortuna non per malattia della mia mamma, ma molto più semplicemente perché il suo lavoro la teneva lontano da casa fino al pomeriggio e mi vedo nella tua descrizione!
    credo che la differenza tra le persone che hanno sempre cucinato e quelle che si sono accostate alla cucina da poco (da quando vanno a vivere da sole ad es) si noti in tanti piccoli particolari, tante piccole accortezze che ti danno il senso della persona che “padroneggia” il mestiere e non semplicemente di una che “cucina bene”.
    Non me la voglio cantare e suonare da sola, ma è cosi!

  19. ciao Michela
    forse avrai confuso questo banalissimo post con il sito dedicato a Cotto e mangiato.
    Non ho modo di seguire la trasmissione ogni giorno talvolta guardo le repliche su internet.
    Quindi ti consiglio di cercare la puntata e prendere nota degli ingredienti.
    Ad ogni modo di solito nei dolci si usa il cioccolato fondente, quello venduto in blocchi, ma è una questione di gusti, se ti piace quello al latte usalo pure!🙂
    ciao

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