Tiramisù da passeggio

Tiramisù à porter

Ed eccomi con l’idea dolce che vorrei proporvi per la scampagnata di pasquetta: un tiramisù à porter, o tiramisù da passeggio come lo chiama Montersino! Due piccoli dischi di biscotto charlotte (impasto simile ai savoiardi), bagnati al caffè che racchiudono una crema tiramisù con gelatina, quel po’ che basta a farle mantenere la forma e non farla scivolare via dal vostro dessert d’asporto.
As promised here I am with the sweet idea for Heaster pic-nic: a “pret à porter tiramisù!”, or “walking tiramisù” as named it Master Montersino. It is composed with charlotte biscuit (il like a savoiardo biscuit), wet with cofee and filled with jelly tiramisù cream.

tiramisù da passeggio

Io ho apportato delle leggerissime modifiche alla ricetta di Montersino. Il gusto e la consistenza sono spettacolari. Persino mia madre che non è amante dei dolci al/con il cioccolato ha fatto il bis compiaciuta!!!
I made some little modifcation respect to Master Montersino recipe. The taste and the consistence are gorgeous. Even moy mother, who doesnt like pretty much cakes with chocolate, asked for them twice!

For english readers: I’m going to translate the recipe directions in the afternoon! See you later!!!

Ingredienti per 8 persone – Ingredients for 8 servings

  • 400g biscotto charlotte (qui la ricetta, è sufficiente la mezza dose)
    400g charlotte bisquit (here is the recipe, half recipe is enough)
    Per la crema al mascarpone gelatinata – For the jelly tiramisù cream
  • 90g tuorli (circa 5) (5 yolks)
  • 170g zucchero (sugar)
  • 50g acqua (water)
  • semi di 1/2 bacca di vaniglia (1/2 vanilla berry seeds)
  • 250g mascarpone (mascarpone chees)
  • 250g panna (cream)
  • 7g gelatina in fogli (isinglass)
  • due cucchiai di liquore al caffè (2tbs coffee liqueur)
    Per completare – To complete
  • un bicchiere di bagna al caffè (se preferite solo caffè, zuccherato a piacere) (1 cup coffee)
  • 100g cioccolato fondente (plain chocolate)
  • zucchero a velo (icing sugar)

Foto-Procedimento

  1. Preparare il biscotto charlotte come indicato nella ricetta. Trasferire il composto in un sac à poche e creare sulla teglia imburrata (o ricoperrta di carta da forno) degli spuntoncini dalla forma tonda e dalla grandezza regolare. Spolverizzarli abbondantemente di zucchero a velo (meglio attendere che lo zucchero venga assorbito e poi spolverare di nuovo, questo creerà la tipica crosticina dei savoiardi). Infornare per 8 min a 240°.

    dosa

  2. Lasciar freddare i biscotti charlotte. Ammollare la gelatina.
  3. Preparare la crema tiramisù: Versare l’acqua e lo zucchero in un pentolino e portare a 121° (se non avete un termometro fate bollire per bene lo zucchero per circa 3 minuti). Versare lo sciroppo di zucchero a 121° sui tuorli che avrete già cominciato a sbattere con un frullino elettrico (o in planetaria) in una ciotola di acciaio o di vetro. Unire anche la gelatina ammollata e montare sino a raffreddamento. Quando la crema è a temperatura ambiente, pesatene 400g ed unirvi mascarpone e panna che avrete montato insieme. Aromatizzare con liquore al caffè (mia variante).
    Nota: l’utilizzo dello zucchero a 121° serve per pastorizzare le uova. Se non volete procedere in questa maniera perché siete certe della provenienza e genuinità delle uova, potete tranquillamente sbattere come d’abitudine uova e zucchero, senza utilizzare l’acqua ovviamente. In questo caso potrete sciogliere la gelatina nel liquore che avrete riscaldato (è sufficiente raggiungere i 50°)
    Importante: Non aspettate troppo per aggiungere la gelatina, altrimenti farà fatica a sciogliersi (testato!). Dopo aver aggiunto lo zucchero, far mescolare qualche secondo e poi giù subito la gelatina.
    Importantissimo: Pesare la base tiramisù (uova e zucchero+geletina) prima di aggiungere la panna ed il mascarpone, altrimenti sbilanciate la ricetta e la gelatina non tira la crema a sufficienza, per cui scivolerà via senza creare un bello strato spesso (sperimentato anche questo!).
  4. Con un pennellino bagnare (senza esagerare) tutti i biscotti
    DSCN1051
  5. Trasferire la crema tiramisù in un sac à poche e creare degli spuntoni di crema al mascarpone con gelatina su metà dei biscotti. Importante non arrivate al bordo. Se la crema è troppo liquida (es. avete dimenticato di pesarla prima di aggiungere panna e mascarpone), mettetela per qualche minuto in freezer.:
  6. Accoppiare quindi i biscotti premendo leggermente sulla crema in modo da farla arrivare sino ai bordi:
  7. Riporre i biscotti in congelatore per circa 2 o 3 ore (o tutta la notte).
  8. Quando i biscotti saranno ben rassodati, sciogliere il cioccolato fondente in una ciotola e immergervi per metà i biscotti lasciando colare il cioccolato in eccesso. Lasciate asciugare su carta da forno. Volendo potete “tamponare” con del cacao.
    DSCN1134
  9. Sistemate i tiramisù da passeggio nelle vostre scatoline da pic-nic e Buona pasquetta a tutti!!!!

DSCN1147

Naturalmente abbiate cura di trasportarli in una borsetta frigo e di assicurarvi che rimangano al fresco sino al momento del consumo (sempre che arrivino all’ora del dessert e non siano fatti fuori con il caffè di metà mattina!!! ;D


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22 pensieri su “Tiramisù à porter

  1. Grazieeee!!!
    Prova, prova e dimmi! :mrgreen:
    c’è anche la variante su stecco, ancora più cioccolatosa… appena posso la posto!
    A prestooo!!!

  2. a parte che questa ricetta è spaziale! e già sto pensando a come veganizzarla … hi hi hi … ognuno ha i suo demoni, si sa! ecco la domanda che avevo in serbo … per me il tallone d’achille sono i savoiardi! Io già faccio un gustoso e grassissimo e morbidissimo mascarpone vegan, ma il tiramisù mi tocca farlo con dei frollini (o con il pandispagna che prima o poi riesco a postare!): che dire, è buono, ma non è la stessa cosa! Ma visto che io e te abbiamo in comune (per via diverse) il desiderio di eliminare le uova (tu per la tua amica, ricordo bene?) … beh dai, ti viene un’idea geniale per realizzare i savoiardi senza uova??? secondo te si può fare o è un’impresa improba??? baci e abbracci ravanelli! mumble mumble … …

  3. @Tiziana: e non hai visto (ancora) la versione su stecco, ancooora più cioccolatosa!!!

    @Lauretta: io per il mio di fratello ho dovuto nasconderli dagli occhi dei commensali, visto che lui non c’era!!! Altrimenti anche lui avrebbe fatto una magia degna di udinì!

    @ravanello: mamma mia che sfida!!!! 😀 il mascarpone veg assolutamente voglio provarlo, visto che, cmq in generale io con i latticini molto grassi faccio spesso a cazzotti nell’intimo del mio apparato digerente!!! Per i savoiardi mi sa che la sfida è davvero davvero ardua… ma… mai dire mai! Intanto voglio provare il pan di spagna veg, poi da lì sperimentiamo ancora! 😉

    @donatella: vanno via in due bocconi e mezzo.

    @letiziando: sono certa che i tuoi saranno anche più aggraziati! 😉

  4. ok Cle … mi metto il post sul pan di spagna tra quelli da pubblicare con urgenza! La verità è che non ho nemmeno una foto, quindi devo trovare l’occasione buona per rifarlo! Magari provo i tuoi segreti per arrotorarlo … che sia la volta buona!

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