Biscottini al caramello (Caramel flavoured cookies)

E’ arrivato giugno! Di già! Tra un po’ accendere il forno non sarà più opportuno, quindi meglio che mi sbrighi a darvi gli ultimi scampoli da forno!
It’s June. Already! Shortly to light on the oven will be quite untimely, I have to hurry up and give you the baking recipes still waiting to be posted!

A proposito di essere inopportuni ed intempestivi… Forse ieri avete ricevuto la notifica di un post strano “hosting foto”, era un post che tenevo con la data spostata in avanti in cui caricavo delle foto per averne il link disponibile on-line. Come un servizio hosting, appunto! Me ne ero completamente dimenticata! I più veloci di voi avranno dato una sbirciatina e si saranno sentiti catapultati sei mesi in avanti, alla cena di Natale! Per chi se li fosse persi erano dei centrotavola natalizi che naturalmente vi riproporrò a tempo debito! Vogliate scusarmi per la “notifica molesta” e priva di contenuto!
I said untimely… just as was untimely the last post acciddentally notified you via email, named “hosting photo”. I apologize for that! It was just a way for me to host some pics in the web, when I need their URL. Maybe someone, looking at my Christmas centerpieces just said: “Oh?! t’s Christmass Time?! Really!?” ;D

Ma ora veniamo a questi biscottini di Montersiniana origine, perfetti per accompagnare il caffè e ancor più azzeccati (secondo me) con il tea. Biscottini al caramello (simili a quelli che danno in alcuni bar).
Here it is today recipe: Caramel falvour cookies. Perfect with coffee and tea.

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Vi dico la verità. La ricetta comincia con una prova tecnica: fare il caramello. Io stessa l’ho bruciato (anche questa volta, nonostante avessi dovuto imparare dall’esperienza del croquembuche), e ancora una volta sono qui a dirvi cosa non si fa! Però la cosa buona è che l’unica difficoltà è proprio all’inizio della ricetta, per cui al massimo avrete sprecato dello zucchero, nulla più, il resto è in discesa. Ma vi invito comunque a dare uno sguardo al procedimento per formare i biscotti perché furbissimo davvero. Mai più biscotti ovali, schiacciati, anziché belli tondi e precisi. Poche accortezze, soprattutto poco tempo et voilà biscotti sempre bellissimi, al gusto che preferite!
I have to be honest with you: there will be a cooking technical test in making such recipe: the caramel! Even I burned it (again!). But I assure you this is the only difficulties, the rest is very easy to do!
However, even if you won’t try to make the caramel, I invite you to read the recipe and find out the trick to make perfectly round cilinder biscuits, in very short time and without mistakes!

Ingredienti – Ingredients :

  • (per il composto al caramello – For the caramel mixture )
    180g zucchero di canna grezzo (brown sugar)
  • 350g burro (butter)
  • 50g panna (cream)
  • 4g sale (due pizzichi generosi) (salt = 2 pinches)
  • (per l’impasto – For the dough)
    50g zucchero di canna (brown sugar)
  • 550g farina 00 (all purpose flour)
  • vanillina (vanilla aroma)
  • un pizzico di liquirizia in polvere (facoltativo, ma ci sta bene!) (a pinch of liquorice powder, it is not needful, but it really match with the caramel
  • qualche cucchiaio di panna (solo se necessario) (2/3 tbs cream, if needed)

La ricetta è di Montersino, presentata sia in Croissant e biscotti sia in Accademia di pasticceria (Vol. 10). Io ho scelto ques’ultima versione in cui non sono presenti uova.

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Procedimento:

  1. Preparare il caramello: Se non avete dimestichezza vi consiglio di iniziare la cottura dello zucchero con mezzo bicchiere d’acqua e far bollire il tutto sino a che lo zucchero non si scioglie del tutto ed acquista un bel colore dorato. Ci vuole un po’ più di tempo ma il rischio di bruciare tutto è ridotto. Per preparare invece il caramello a secco in un pentolino CON FONDO SOTTILE (non usate pentole a fondo spesso se no è finita!) versate poco alla volta circa 50/60g di zucchero, senza acqua, fatelo sciogliere a fiamma piuttosto alta senza mescolare. Quando lo zucchero si sarà sciolto quasi completamente aggiungete via via altri 50/60g di zucchero sino ad esaurirlo.(Make caramel: dissolve brown sugar in 50g water. Bring to the boil, then boil without stirring until mixture turns a deep gold).
  2. Mentre preparate il caramello, a parte scaldate la panna portandola a bollore (non lasciatela bollire però, perché altrimenti si riduce). (In the meantime, bring the cream to the boil)
  3. Quando il caramello è del tutto sciolto versare la panna bollente nel caramello (=decuocere il caramello) e mescolare (usate un cucchiaio lungo!). Spegnete il fuoco. (Add the cream to the caramel and stir using a long wood spoon)
    ATTENZIONE: 1) il caramello quando lo decuocete produce vapore bollente, quindi non rimanete con le mani sulla pentola! 2) La panna deve essere a temperatura quando il caramello è pronto. Altrimenti nel frattempo che scaldate la panna, anche se il fuoco è spento, il caramello continua ad andare avanti di cottura e brucia. (BE CAREFUL: 1. the caramel and the cream will produce a very hot steam. Do not keep your hands on the pan. 2. The cream has to be already boiling when the caramel is ready. If it is not, the caramel will burn, even if you will light the fire off.)
    DSCN1706
  4. Ora aggiungete il burro poco per volta. Non aggiungete altro burro sino a che quello precedente non si è del tutto amalgamato (altrimenti il composto si separa). Infine aggiungere il sale. Lasciate da parte una noce di burro per ungere la ciotola in cui lavorerete la frolla. (Now you can add, little by little the butter – Leave apart a piece you will use for grease the bowl you will use for the dough. Then add the salt)
  5. Trasferire il composto al caramello in una ciotola (o nella planetaria) ben imburrata con il burro lasciato da parte (è importante imburrare altrimenti il caramello si indurisce e si attacca alla ciotola fredda), aggiungere l’altra parte di zucchero, un pizzico di liquirizia in polvere e la farina ed impastare quanto basta per amalgamare il tutto. NOTA: otterrete un composto sgranato ed unto, a causa del burro fuso. Non preoccupatevi! Trasferitelo su un foglio di carta fa forno, appiattitelo e richiudete a pacchetto. Lasciate riposare in frigo per almeno un’oretta (o 15/20 min in freezer). Soprattutto resistete alla tentazione di mangiarvelo tutto all’istante!
    (Pour the caramel mixture in a greased bowl, add the other sugar, a pinch of liquorice and the flour. Mix togheter all the ingredients. NOTE: you will obtain a greasy and rough dough. Don’t mind! Put it into a baking paper package, and let it rest into the fridge for 1 hour, or into the freezer for 15/20 minutes. Please fight the temptation to eat it all as it is!)
    impasto

  6. Dopo aver fatto riposare la pasta il burro si sarà di nuovo indurito e l’impasto si presenterà in questa maniera (after the rest in the fridge/freezer the dough will result like this)
    dopo riposo

  7. Lavoratelo di nuovo con le mani sul tagliere o nella planetaria giusto il tempo sufficiente per rendere il burro (e l’impasto) di nuovo plastico. (Knead the dough until it is again plastic)

  8. Dividete l’impasto in pezzi di stesso peso (es 200g) e formate dei filoncini che abbiano la stessa lunghezza. Avendo lo stesso peso e la stessa lunghezza, di conseguenza anche il diametro dei biscotti sarà uniforme! Occhiolino
    (Divide the dough in egual weight pieces, and pat each dough piece down into a sausage shape. Since every piece has the same weight, should the “sausages” have the same lenght then they will have also the same diameter tooOcchiolino and all your cookies will look the same)
    DSCN1717

  9. A questo punto rotolate i filoncini così ottenuti nello zucchero di canna. Non c’è bisogno di spennellare con uova o panna, lo zucchero si attaccherà da solo. (Roll every cilinder in the brown sugar. No need to brush them with egg or cream)
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  10. Sistemare i filoncini in un vassoio e lasciar riposare in freezer, avvolti in carta da forno, per circa un’oretta perché induriscano per bene (put the cilinder in a tin, wrap with baking paper, and let them rest into the freezer for 1 hour).
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  11. Trascorso il tempo di riposo, tagliare i filoncini in cilindretti di circa un centimetro e mezzo o due di spessore. Tagliare l’impasto da congelato vi consentirà di ottenere un taglio perfetto e dei cilindretti perfettamente tondi e non schiacciati! Questa accortezza vale per qualsiasi tipo di biscotto a base di burro, dolce o salato! Occhiolino (After the rest cut the cilinder in about 2cm high slices. since you cut the dough as it is frozen you will obtain perfect round cilinder cookies. This trick can be used for every kind of butter cookies)
    taglio

  12. Disporre i biscotti su una teglia, uniformemente distanziati e cuocere a 180° per circa 12/15 minuti. Importante: per ottenere una cottura uniforme di tutti i biscotti ricoprire le teglie sempre per intero e distanziando i boscotti a intervalli regolari. (Put the biscuits in a baking tin and cook at 340°F for 12/15 minutes)
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  13. Vi consiglio di lasciare scongelare i boscotti prima di infornarli, per evitare che il centro fatichi a cuocerti. Semplicemnte, diversamente a quello che immagino facciate abitualmente, prima formate e disponete i boscotti nelle teglie, e poi accendete il forno per farlo scaldare! Occhiolino(I suggest you to put the cookies in the oven when they are thawed. So you can heat the oven after you have shaped the biscuits, and put them into the oven when it is hot. So they will have the right time to achieve the room temperature.)

E dopo questo luuuuuungo procedimento (in realtà meno complesso di quello che sembra) eccoli qui, pronti per accompagnare la vostra pausa caffè o il dopopasto. Gnammi gnammi!!! (and now, after such maraton here they are, veeery yuhmmy! I assure you it is not too difficult to prepare them)

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E questo l’interno:

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21 pensieri su “Biscottini al caramello (Caramel flavoured cookies)

  1. Infatti mi parevano composizioni un po’ natalizie con tutte quelle bacche!! XD
    Vabè comunque erano belle!
    Come questi biscottini del resto, furbissima l’idea del congelatore, la prossima volta che faccio i biscotti ci provo! Io già di solito li lascio in frigo a diventare duri e poi li taglio con il coltello, andando su e giù mentre li faccio rotolare, è difficile da spiegare a parole XD però funziona, l’importante è non fare i tagli netti a presisone dall’alto verso il basso.
    Hai mai provato a fare il mou sciogliendo le caramelle?

  2. Grazie Dany!
    Non non ho mai provato a sciogliere le caramelle mou, ma in effetti potrebbe essere un suggerimento furbo per chi volesse provare senza addentrarsi nei meandri del caramello!!!

  3. Avevo cliccato per vedere l’articolo ed era completamente vuoto! Volevo andare anch’io avanti di sei mesi! 🙂 Sono biscottini morbidi questi? 🙂

  4. Anche io avevo pensato, và bè che fa freddo ma natale mi sembra lontano! 🙂
    Questi biscotti devono essere molto buoni ma io non ho la manualità fine che hai tu, temo mi verrà un intruglio. 🙂
    Michi

  5. Clè!!!! mannaggia ieri avevo scritto un commento lunghissimo dal cel ma non lo inviava, grrr! Recupero oggi da pc 🙂 Se non avessi letto il titolo avrei pensato fossero i crostini dorati che si mettono nelle zuppe (o mangiati nature)!
    Ogni volta che vedo una ricetta del Maestro pubblicata mi dispiaccio di non aver iniziato la raccolta in edicola, ma meno male che le posti tu le ricettine 😀

  6. Ciao mie care!
    @ Laura: no non sono morbidi, sono dei veri e propri frollini al burro, quindi molto friabili anche se non croccanti. Non sono adatti all’inzuppo nel latte, ma ottimi con caffè o te caldi.

    @Tiziana: a spetto di sapere allora! Fatto il caramello è tutto in discesa!

    @ principessainsomme: mia cara michi ce l’avessi davvero la manualità che credi tu! XD Cmq ho una buona notizia per te, Montersino presenta questi biscotti sia fatti in questa maniera, sia coppati con taglia biscotti classici, alti circa 1/5 cm.
    Io che con i coppapasta sono un po’ impedita (mai che tiri la sfoglia per i biscotti uniformemente!!!) ho preferito la forma a cilindretto, secondo me più furba!

    @Lalla: aaaaarhhh! che nervoso quando il cell non invia i commenti! per non parlare delle volte che dall’iPad mi capita di premere “annulla” invece di spazio e mi cancella tutto…. AIUUUTOOOOOOO!!!!! Vorrei morire!

    ahahahah sai che è vero che sembrano dei crostini, l’ho pensato anche io!
    Quanto ai video di montersino… se avessi tempo replicherei io stessa le sue videoricette man mano che le provo, ma purtroppo… già mi barcameno alla meno peggio con foto e parole, senza contare i video in attesa di upload… però come vedi cerco di essere il più dettagliata possibile anche con le foto, in modo da venirvi incontro!!!! ^______^ gh gh gh!
    Anzi come magari avrai letto in alcuni commenti qua e là, spesso mi sono buttata su delle ricette solo perché amiche mi hanno chiesto di provarle per loro ahahaahahaha! Quindi se vuoi che sperimenti per te per poi fotoresocontarti_darti i suggerimenti del maestro_dirti dove ho sbagliato io, non essere timida! ;-D

  7. Questi biscotti sono fantastici!!
    Li ho portati al Raduno Nazionale del Ricettario a cui sono iscritta, e sono stati graditissimi!! Naturalmente ci ho tenuto a specificare che è una ricetta del grande Luca!
    Il sapore riesco ad apprezzarlo soprattutto nel retrogusto, e quindi, uno tira l’altro!
    Nel mio congelatore non mancano mai. La tua realizzazione è perfetta, e le spiegazioni molto esaustive.
    Brava!!!!!

  8. Grazie Adelasia!
    🙂
    alcuni amici mi porteranno della polvere di liquirizia, la prossima volta saranno perfetti, mentre li gustavo sentivo che la liquirizia avrebbe dato quel qualcosa in più che li avrebbe resi del tutto perfetti!
    Grazie e spero di rileggerti presto! 🙂

  9. Ciao sono Giovannna, per prima cosa Buon Anno e poi ti dico…..mamma mia quanto sei brava, ho visto molte delle tue ricette, le spieghi benissimo, io adoro fare i dolci, infatti a Natale mi hanno regalato i libri di Montersino che adoro, però, c’è un però….io non avendo visto peccati di gola mi sono persa molte basi e quindi sono in alto mare :o( ritornando ai tuoi biscotti sono veramente belli, vorrei se possibile delle delucidazioni in merito, io ieri ho provato a farli ma non mi sono usciti:o( erano amari e duri (forse li ho tenuti troppo in forno) ed erano amari perchè forse ho bruciato il caramello, non so, ma mi potresti dire come farlo non a secco???E la quantità dell’acqua da mettere? Mi puoi dire anche la differenza tra zucchero di canna grezzo e quello normale??Scusa la mia ignoranza!
    Un’altra cosa visto che non la trovo nel tuo sito, hai provato a fare, sempre di Montersino, la bavarese ai tre cioccolati???
    Grazie tante e scusa per tutte queste parole, ma non vedo l’ora di imparare, e spero di fare al più presto qualche corso di cucina. Grazie ancora e nuovamente Buon Anno a te e alla tua famiglia

    1. Ciao Giovanna, benvenuta e grazie infinite delle tue bellissime parole!
      Ti rispondo con ordine:
      1) Basi
      Io ho comprato peccati di gola avanti ieri! in formato e-book! mi mancava solo quello! Per le basi puoi attingere a quelkle che ho inserito nel blog, alcune sono di montersino, altre quelle che uso da una vita e con cui mi trovo benissimo. Di alcune c’è anche la mia videoricetta. Le trovi qui https://crocedelizia.wordpress.com/trucchi-e-consigli/ricette-e-impasti-di-base/

      2) il caramello
      innanzi tutto sappi che con il caramello litigo tutt’ora spesso anche io!!! allora non c’è una quantità precisa di acqua, per questa dose ne basta mezzo bicchiere, tanto comunque anche se ne metti di più evaporerà tutta (il caramello si forma a 180°C, l’acqua bolle a 100°, appena superi i 110° in pentola hai solo zucchero e non più acqua, che ormai sarà evaporata tutta!

      3) sapore amaro
      si, forse si era bruciato il caramello! usando lo zucchero di canna è ancora più difficile capire il momento di cottura, perchè è gia scuro!!!!

      4) zucchero di canna/grezzo
      sono la stessa cosa, ma alcuni zuccheri, pur essendo di canna sono un pochino più raffinati (te ne accordi dal colore). Meno sono raffinati, più sono aromatici, ma non a tutti piace “il sapore” dello zucchero grezzo, volendo puoi anche usare una parte di zucchero semolato e una parte di zucchero di canna.

      5) bavarese ai tre cioccolati
      stavo per farla a capodanno a dire il vero! è ancora in lista d’attesa!
      La cosa più simile alla bavarese ai tre cioccolati che trovi nel blog è la setteveli https://crocedelizia.wordpress.com/2011/03/14/la-sette-veli-di-cle/ .
      Però è certo che prima o poi la vedrai anche qui!!!!

      Spero di aver risolto tutti i tuoi dubbi!
      Un abbraccio e auguri ancora!

  10. Ciao Cle, grazie tante per tutte queste utilissime informazioni, ieri ho visto la tua partecipazione a cuochi e fiamme, sei stata bravissima e ironica al punto giusto, qualità che non tutti capiscono ma che io adoro, forse perchè lo sono anche io. Spero di non disturbarti se qualche volta ti chiederò qualche consiglio, ma sono alle prime armi. Ho iniziato da cucinare (tanto) in quanto ho finito da poco con l’università e finalmente mi posso chiudere felice e contenta nella mia cucina :o)
    Grazie ancora e ti auguro un Anno stupendo ciao

    1. Grazie mille Giovanna, di tutto davvero! Sarò sempre ben lieta di rispondenti, fortunatamente sono sempre connessa da pc, smartphone e tablet per cui cerco di rispondere alle richieste d’aiuto velocemente salvo periodi superincasinati come quello appena trascorso!!!! Allora buoni esperimenti in cucina e in bocca al lupo per il tuo futuro!!!

  11. Posso usare solo zucchero semolato classico per questa ricetta? Io adoro il caramello salato e sono riuscita anche farne uno ottimo tempo fa, ma secondo me con lo zucchero di canna potrei combinare un casino se non capisco quando si scurisce 😂

    1. Ciao grazie per il commento.
      Capisco i timori e confesso che spesso nemmeno a me il caramello riesce al primo tentativo.
      Puoi usare anche lo zucchero normale, ma perderai un po’ di aromaticita.

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