Fagioli con l’occhio (Black eyed beans)

In questi giorni sono stata un po’ in apprensione per mia nonna che, dopo l’ennesima caduta, si è rotta il femore ed ha perciò dovuto subire un intervento alla veneranda età di 94 anni. Fortunatamente non ci sono state complicanze ed è già tornata a casa.
During last days I was a little apprehensive for my grandmother who fell and broke her thighbone. she is 94 years old and fortunately the surgery had a good outcome, now she is at home.

Perciò per scegliere la ricetta di oggi tra quelle che avevo in attesa tra le bozze mi sono fatta guidare in qualche modo da lei ed ho scelto i fagioli con l’occhio, i legumi che, alternati alle fave, per anni ho mangiato a casa di mia nonna al ritorno da scuola. Per anni per me fagiolo significava solo e soltanto questa varietà… poi o scoperto i cannellini!
So choose today recipe was easy: I just wrote about that food in the draft that could be a grandma recipe: the black eyed beans, which was the main legumes, with the fava beans, I usually found at grandma home when I came back from school.

 

Mia nonna li cucinava nella pignata (tegame di coccio) sul fuoco acceso nel caminetto (come tutti i legumi): potete solo immaginare il sapore che acquistavano con questa cottura. Io per ora mi accontento di pentole d’acciaio e gas e mentre li mangio ricordo vividi gli occhi sorridenti di mio nonno che pure ne andava ghiotto.
My grandmother used to cook them in the pignata (=cooked earth pan) in the fireplace. They were something delicious! I just have to use steel pan and gas cooker! Anyway, every time I taste such beans, I recall my grandfather smiling eyes. He loved them too!

Ingredienti per 4 persone:

  • una francata di fagioli a testa (una francata = quantità di legumi contenute nelle mani di una donna messe a coppetta!) 200/250g black eyed beans
  • 1 spicchio di aglio (1 garlic clove)
  • 1 carota (1 carrot)
  • 1/2 cipolla (1/2 onion)
  • 1/2 costa di sedano (1/2 piece of celery)
  • qualche pomodorino (some tomatoes)
  • 4 cucchiai di olio di oliva extra vergine (4 tbs extra virgin oliv oil)
  • sale e pepe q.b. (salt and pepper)
  • 1 foglia di alloro (facoltativo) (1 bay leaf – if liked)

Procedimento:

  1. Non è necessario mettere in ammollo i fagioli. Fondamentale invece è la “precottura”, altrimenti i fagioli avranno sapore ed odore sgradevoli. Mettere i fagioli in acqua fredda, senza aromi e senza sale, portare ad ebollizione e far bollire per almeno 15/20 min. L’acqua diventerà molto scura. Scolate i fagioli e bittate l’acqua della pre cottura.
    (It is very important to boil the beans in water for 15/20 minutes prior to cook them. So put them in fresh water with no other ingredien, and boil. The water will became black. Drain the beans).
  2. Trasferire i fagioli scolati in una pentola, coprite a filo con acqua, ed aggiungete tutti gli ingredienti. Cuocere per circa un’ora (o più a seconda della varietà), a fuoco lento, con il coperchio, sino a che saranno ben teneri, aggiungendo acqua se necessario.
    (Put the beans in another pan, with other water and all the remaining ingredients. Cook covered for 1 hour or more. Add more water if needed.)
  3. Servire con un filo di olio crudo e crostini di pane. (Serve adding a bit of raw oliv oil)
  4. I più tradizionalisti ed amanti dei sapori “strong” devono provare questa zuppa di fagioli sciogliendo sul fondo del piatto un cucchiaino (o più) di ricotta forte. La morte loro (e anche delle relazioni sociali, ma ogni tanto ci può stare!!!). (My grandfather like to eat them with the “ricotta forte” m which is fermented cottage cheese, tipical of Puglia)

Con questa ricetta partecipo all’interessantissimo contest “Un coccio al mese” di Max, Simo e Ornella.


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13 pensieri su “Fagioli con l’occhio (Black eyed beans)

  1. Le nonne e i loro mitici piatti. Credo che tutti ne ricordino almeno uno che “solo la nonna fa così”, chissà, magari con tutto quel che cuciniamo anche noi un giorno saremo nonne da piatto special! Intanto auguri per la tua super nonna 🙂

  2. Intanto un abbraccio per la nonna e poi, complimenti, interessantissimo post! La pre-bollitura non la conoscevo, ed in effetti è un modo veloce per ottenere lo stesso effetto del lungo ammollo … molto utile come dritta. E poi mi piace un sacco anche il termine “francata”, io adoro scoprire queste locuzioni regionali … grazie delle ottime idee che mi ha dato. Una buona giornata Ravanello Curioso

  3. Buondì e grazie a tutti per gli auguri ed i pensieri carini rivolti a mia nonna!

    E sono anche contenta del fatto che questa ricetta che esitavo un po’ a postare per la non coreograficità della foto, vi sia piaciuta! 🙂

    @dolcifusa: in effetti non tutti sanno come gestire questi fagioli, e non sempre nelle confezioni è indicato come fare, con il risultato che magari si bolla con un “non mi piace” qualcosa che andava solo cucinato diversamente! 😉

    @anna: grazie infinite!

    @DanyMelly: spero di riuscire a fare i cavatelli con il ferro proprio questo fine settimana, altra cosa per cui mia nonna non ha rivali. Anche se non è più lucida e ci vede poco, spesso chiede a mio padre, acqua, semola e ferro dei “pizzicarieddhi” per far la pasta. Devo assolutamente esercitarmi e riuscirci!!!

    @ravanello: grazie a te :mrgreen: in effetti non so come altro rendere “una francata” quando si tratta di legumni o preparazioni casalinge fatte “a occhio” ;D

  4. Oh santi numi, 94 anni,femore rotto e già a casa, meravigliosa nonna, ancora 100 di questi anni a troterellare sue giù. Per quanto riguarda questa ricetta me la sono gustata con gli occhi già ieri, la cottura nel coccio iola adoro e combinazione ne ho una anch’io ggi, perchè non partecipi al contst di Max? Questi fagioli sono perfetti, trovi, se ti va, il link da me, buona giornata e fai gli auguri alla nonna, io non le ho conosciute e questo è stato un grande danno… Dal momento che avevo i genitori “latitanti” 😦

  5. Grazie Cle per questa ricetta, riesco a immaginare profumo e sapore di questo piatto…poi cotto nel coccio e davvero tutt’altra cosa. E di quelle fette di pane ne voglaimo parlare? uuuhhhmmm…Augurissimi per la tua nonna…Ciao e grazie ancora.

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