Scuola di Pasticceria (Corriere della Sera)

scuola di pasticceria cdsSe mi seguite da tempo o se avete dato una letta alla sezione dedicata ai miei libri di cucina questo titolo vi suonerà familiare.

Torna in edicola la meravigliosa collana Scuola di Pasticceria del Corriere della sera, interamente illustrata, con ricette per tutti i livelli di difficoltà, utile sia ai principianti che ai più esperti. Io ho acquistato diversi numeri nel 2009, successivamente la stessa collana è stata riedita con il nome La Grande Pasticceria (con le riviste mondadori), ed ora torna con il titolo originario allegata al Corriere della Sera.

Se volete farvi un’idea delle ricette che potrete trovare all’interno di questi volumi, cliccate qui!

Come sapete non mi viene in tasca nulla a parlare bene o a promuovere una o l’altra collana, ma questa per me è stata una valida e preziosa compagna in cucina, e lo è ancora! Tutte ricette ben riuscite al primo colpo, mille idee, tantissimi spunti, ricette spiegate passo passo, alcune anche corredate di fotoprocedimento. Qui potete trovare il piano dell’opera. Nel 2009 la collana inizialmente contava 12 numeri, poi portati a 20, non so se faranno lo stesso questa volta.

Piccola nota sul servizio clienti della RCS: sino ad ora sia il servizio clienti che il servizio arretrati hanno per me funzionato benissimo. I volumi che ho richiesto mi sono stati spediti in pochissimo tempo, con sostituzione della merce che eventualmente fosse arrivata danneggiata. In più… rispondono alle email, che non è cosa da poco (viste altre brutte esperienze che non nomino nemmeno, se no mi viene la gastrite!!!!).

Insomma: se volevate una spintarella per l’acquisto eccomi a darvela… tanto più che il prezzo è stato abbassato dai 12,9€ (2009) a 9,90€!

Baci!

24 pensieri su “Scuola di Pasticceria (Corriere della Sera)

    1. Tutto tuttissimo!
      Spiegazioni passo passo chiare, interamente illustrata e alcune ricette più complesse hanno il fotoprocedimento!
      Mai un fiasco con questi libri!
      Te lo assicuro!🙂

      1. Poi per “noi” abituati a Montersino… anche quelle più complicatucce si risolvono in mooooooolti meno passaggi, ma comunque tutte dal gusto spettacolare e dalla ottima resa!
        Ultimamente li sto utilizzando di nuovo spesso visto che il tempo è tiranno e soprattutto non posso sempre fare dosi per un esercito!!!! ahahaahahahahaahah

    1. eh eh eh e eh eh!
      Se mai dovessi trovarti in Italia e in una fiera del libro beccare i numeri della collana, magari anche a prezzo ridotto, arraffali con serenità! ;D

  1. io invece ho preso il primo volume e, sarà perchè non mi entusiasmano le torte in genere e poco le crostate, ma non l’ho trovata bella come immaginavo. e dire che volevo cercare i volumi di quella che era uscita nel 2009, forse era meglio. bah. poi mio marito mi ha freddato dicendomi ” non vorrai mica tradire montersino!?” “questa non è alla sua altezza” e io che credevo non mi ascoltasse mai e non capisse niente di meringa italiana e pasta sfoglia! mi farò tenere da parte la pasticceria salata e i biscotti che mi piacciono molto, poi vedremo più avanti.

    1. Guarda se lo guardi con gli occhi da “montersinizzata” certamente non ne verrai colpita, come io non vengo colpita dalla maggior parte dei libri di cucina in circolazione dolci o salati che siano.
      Però molto prima che arrivasse nella mia vita Montersino, questa collana per me è stato il vangelo, mai un fiasco e ricette tutte valide.
      Poi… non tt hanno familiarità con le preparazioni più complesse, e qui ce n’è per tutti i livelli, non solo per il livello “foodblogger avanzato” ;D

      1. sì hai ragione, qualche ricetta carina sfogliandolo l’ho trovata e ora proverò. ma prima devo provare quella bellissima dei mini tiramisù che hai postato di recente. sabato sera festeggiamo il compleanno di mia cognata e voglio presentare anche questi. sto uscendo da una preparazione di un panettone gastronomico disastrosa (è un sasso) forse ho sbagliato qualcosa o meglio ho sicuramente sbagliato qualcosa. mi sa che lo compro già fatto. ciao

      2. guarda il panettone gastronomico lo faccio spessissimo ed è sempre un successone
        seguo questa ricetta
        https://crocedelizia.wordpress.com/2010/12/28/panettone-gastronomico-con-la-mdp/
        che in pratica è quella del danubio.
        Se non hai la macchina del pane va bene ugualmente utilizzando lo stampo classico.
        Ti lascio anche i link alle ricette dei vari danubi che ho provato e che trovo ottimi
        https://crocedelizia.wordpress.com/2011/03/15/alla-ri-scoperta-del-danubio-grazie-allmt-challenge/

        https://crocedelizia.wordpress.com/2010/12/15/danubio/

  2. Ciao Cle, che belle ricette! Devo dire che sei stata decisiva nel convincermi a indebitarmi per l’acquisto di questa collana😀. …ma mi dai qualche consiglio prima che mi sveni definitivamente?Non intendo acquistare tutti i volumi…Quelli che non cito li prendo, mentre sono indecisa se prendere anche questi: pasticceria internazionale (vale la pena o visto e rivisto?), dolci fritti, bicchierini, biscotti e piccola pasticceria (i biscotti mi interessano poco, i mignon invece molto!!da tener presente che ho la piccola pasticceria della collana di Repubblica) . Mentre penso di scartare liquori, dolci con cereali, dolci per bambini, frullati, cucina tradizionale e forse (a meno che non me lo consigli vivamente!) dolci alla frutta. gelati, cassate e semifreddi mi lascia indecisa perchè adoro i semifreddi ma i gelati di per sè mi interessano poco e non so in che percentuale sono presenti nel volume….mi affido a te!!
    Sarah

    1. Allora fermo restando che sono tutti volumi validissimi, lascerei sul banco quello dei gelati, quello sulle conserve (se non ti interessano particolarmente) e gli altri che hai citato, tranne dolci alla frutta ( che avevo scartato inizialmente ma invece contiene ricette bellissime divise per stagionalità).
      Il volume dolci per i bambini è magnifico, invece. Tralasciabile perché non particolarmente originale Dolci delle grandi occasioni.
      Quanto a quello dei mignon, puoi trovare ricette simili o cmq ispiranti anche su altri volumi, compresi i biscotti! Quindi potrebbe non essere di particolare interesse.

    2. In generale i primi 12 volumi sono i migliori, scegli quelli che preferisci tra questi. In più ti consiglio dei secondi dodici dolci per i bambini, anche perché se è l’ultimo numero, come nell’edizione precedente, contiene anche l’indice generale dell’intera opera.

  3. Grazie!! Questo dato sull’indice è fondamentale! Cosa c’è di bello nel libro per bambini? Se ne vale la pena ed è originale lo baratto con i semifreddi. I fritti e la pasticceria internazionale, invece…?

    1. Quello sui dolci fritti (e crepes) è iper goloso, ma se non friggi spesso (come me) forse è un di più!
      Quello sulla pasticceria internazionale contiene i grandi classici dalla Francia, all’Austria all’America naturalmente.
      Io lo scartai, e l’ho preso al secondo giro. Cmq c’è da dire che hai grandi classici con dosaggio in grammi e non in “tazze” il che è già un affare! Ma, onestamente, i dolci nati nella nostra penisola soddisfano di più, secondo me!

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