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Gnocchi alla Parigina

Se siete alla ricerca di un primo d’effetto per un’occasione speciale, capace di mettere d’accordo i palati di tutti (compresi i vegetariani) e di cui tutti vorranno il bis, gli gnocchi alla parigina fanno al caso vostro. In più possono (anzi, devono!) essere preparati in anticipo e addirittura congelati, così, in attesa dei vostri ospiti non vi resterà che informare ed attendere la gratinatura. Gli unici che avranno da ridire sono quelli che (dicono) di non mangiare formaggi o di non gradire la besciamella, ma capitoleranno anche loro!

Io li ho proposti la prima volta ad un cenone di capodanno e di nuovo ieri, in un pranzo tra amiche per festeggiare il mio compleanno. In entrambi i casi ho seguito alla lettera la ricetta proposta nel blog “Menù Turistico” con somma soddisfazione mia e degli invitati. L’unica variante che mi sono concessa è stata l’aggiunta di una manciata di speck a dadini su una delle teglie, giusto per provare una caratterizzazione di sapore diversa.

Sono un po’ laboriosi ma nulla di trascendentale. Sono degli gnocchetti di pasta bignè, spremuti su una pentola di acqua bollente con il sac a poche e poi gratinati in forno con la salsa monray (cioè besciamella addizionata di tuorli e formaggio).

Sono belli calorici, ma chiamano il bis. La dose proposta è per 6 persone (inclusi bis), ma secondo la mia esperienza la dose è giusta per 8 persone se tra gli ospiti ci sono per lo più donne o se sono previsti altri assaggini di primo o un secondo altrettanto importante. In fondo al post la mia proposta di menù completo.

Vi riporto pari pari la ricetta di Alessandra di Menù Turistico.

Ingredienti per 6/8 persone

  • 1/2 lit. latte intero
  • 300 g di farina 00 setacciata
  • 150 g di burro
  • 8 uova
  • 100 g di Parmigiano grattugiato
  • un pizzico di noce moscata
  • sale q.b.
    per la salsa mornay
  • 600 ml di besciamella (potete farla voi o comprarla già pronta)
  • 2 tuorli
  • 200 ml di panna
  • 100 g Gruviera grattugiato

Procedimento:

  1. Preparare la besciamella e l’occorrente per la salsa monray.
  2. Preparare l’impasto per gli gnocchi:In una ampia casseruola con bordi alti far bollire il latte con 150 g di burro a tocchetti, la noce moscata e poco sale.
    Appena il latte bolle, versate la farina tutta in una volta nella casseruola e, con l’aiuto di un cucchiaio di legno, a fiamma media, mescolate bene e fate cuocere, fino a quando la pasta non si staccherà dai bordi della pentola formando una “palla”. Trasferire l’impasto nella ciotola del mixer, con l’accessorio a foglia (quello per la frolla, oppure i ganci per impasti medio-duri se utilizzate il frullatore a mano) ed iniziate al lavorare l’impasto per farlo stiepidire leggermente. (Non mettete a lavare la pentola, ma riempitela d’acqua e rimettetela sul fuoco!).
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    Aggiungete le uova una alla volta, aggiungendo il successivo solo dopo che il primo è ben amalgamato (il procedimento è molto simile alla preparazione dei bignè, se occorre qui trovate la mia videoricetta). Ad ogni uovo il composto sembrerà stracciarsi per poi ricompattarsi man mano che l’uovo viene assorbito.
    Aggiungete infine il parmigiano e aggiustate di sale.
    Potete anche lavorare l’impasto a mano con un cucchiaio di legno, ma per evitare lo sfinimento meglio aiutarsi con un robot! Occhiolino
  3. Preparate la salsa monray: Mescolate tutti gli ingredienti con una frusta. Stendete un velo di salsa sul fondo della pirofila in cui gratinerete gli gnocchi.
  4. Formare gli gnocchi: Trasferite l’impasto preparato in due o tre sac a poche (a seconda della capienza di quelli che usate. Io preferisco trasferire tutto l’impasto subito nei sac a poche, piuttosto che “ricaricare” sempre lo stesso per “risparmiare”. Si perde tempo e pazienza contro 20 centesimi di costo in più!).
    In una pentola capiente (anche la stessa che avete usato prima) portate a bollore l’acqua.
    Sistematevi a portata di mano un paio di forbici da cucina, un capiente scolapasta che sistemerete dentro una ciotola, un mestolo forato o una schiumarola, e la pirofila da forno in cui gratinerete gli gnocchi.
    Lavorando direttamente sopra la pentola , spremete l’impasto, tagliandolo ad una lunghezza di circa un cm, in modo che cada direttamente nell’acqua bollente, così (prendo in prestito la foto di Alessandra):
    Le Francesi non ingrassano (Gnocchi alla Parigina)
  5. Formate 20/30 gnocchi alla volta. Se l’impasto si attacca alle forbici, semplicemente immergetele nell’acqua bollente per pulirle. Quando gli gnocchi vengono a galla, attendete un minuto e poi tirateli via con la schiumarola e lasciateli scolare ancora un pochino nello scolapasta, prima di trasferirli nella teglia (operazione che potete fare mentre aspettate che vengano su gli altri 20 gnocchi che avete “tagliato”).
    Formate massimo due strati di gnocchi. Se occorre utilizzare due pirofile. Tra uno strato e l’altro versate un po’ di salsa monray.
    Una volta terminato l’impasto, ricoprite il tutto con la salsa rimasta e qualche ciuffetto extra qua e la di gruviera. A piacere potete aggiungere dei cubetti di salumi per dare una caratterizzazione di sapore diversa, ma sono ottimi anche senza aggiungere altro.
  6. A questo punto potete a) conservarli in frigo per 12h fino alla cottura, coperti di pellicola; b) conservarli in freezer per diversi giorni fino alla data prevista per il vostro pranzo/cena; 3) infornarli (meglio cmq che riposino un pochino in ogni caso prima di infornare).
  7. Cuocere: a forno caldo (200 gradi) e fate cuocere per 20 -30 minuti: la superficie deve essere gratinata.

Et voilà, le calorie son servite!

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* * *

LampadinaIdea Menù Lampadina02_c Servi questi gnocchi in un menù tutto di ispirazione francese, preceduti da una insalata Nizzarda come antipasto (presto la ricetta), seguiti da un tagliere di formaggi. Come dessert scegli un dolce di ispirazione francese, come un profiterole, una mousse fresca oppure una tarte tatin (in foto).

 

Un pensiero su “Gnocchi alla Parigina

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