Crostatatine al caramello e cioccolato (Caramel and chocolate tarts)

Grazie a Zeus è settembre, la mia stagione preferita sta per avere inizio! Però lo so già che i vostri figlioli hanno il muso lungo per il suono della campanella che si avvicina (anche se io ero tra quelli che non vedevano l’ora di rivedere i suoi amici) e anche voi sospirate all’idea di dover riprendere a lavorare lunedì prossimo. Lo so, lo so! Ma io ho tenuto in serbo per voi una chicca per darvi la giusta motivazione, ed i musi lunghi dei vostri figli/nipoti scompariranno in un battibaleno! La crostata al caramello e cioccolato!
Thanks Odin it’s September, my favourite season is coming! But I know that actually your kids are not so anxious to go back to school, nor you are so happy to say godbye to your holiday! I know that and this is the reason why I want to start this month with this delicious Caramel&Chocolate mini tarts.

crostata cioccolato e caramello

Avete presente i Twix no? Biscotto, mou e cioccolato. Ecco! In tre semplici mosse potrete ricreare in casa quella delizia, perché lo so che l’adorate!!! Però mi occorre mettervi in guardia: CREA DIPENDENZA! Il mio povero amour è caduto nel circolo vizioso del caramello e questa delizia è nata proprio per assecondare questa sua ultima ossessione!
Every body knows the Twix snack and every body love them! So here I am with this three-step-recipe to let you prepare your own twix flavoured tart on your own! I just created it for my boyfriedn who is twix/caramel-addicted in this period! But I have to say you that such tart is rather ADDICTIVE! So… be careful!

Ma come al solito posto un problema la Cle è pronta a darvi la soluzione: mini tartellette! Le tenete nel congelatore e quando la voglia vi assale ve ne godete due morsi in piena gioia e senza troppo rimorso per la linea! Potete portarle con voi in ufficio e addolcire al massimo la vostra pausa caffè, o semplicemente godervele sul divano a fine della giornata di lavoro. Enjoy!
But, you know: Cle is here also to solve such kind of problem. The solution to the caramel&chocolate addiction in really simple: mini-mini tarts! ;D They are the right treat for your coffee break in the office or your night cuddle after work.

Ingredienti per 4-6 persone (Ingredients for 4-6 servings):

  • 300g pasta frolla (shortcrust pastry)
    Per il mou – For the mou
  • 150g zucchero (sugar)
  • 100g panna fresca (cream)
  • una noce di burro (a knob of butter)
  • una tazzina d’acqua (1/4 cup water)
  • aroma vaniglia (vanilla)
  • un generoso pizzico di sale (two pinch of salt)
    Per la salsa al cioccolato – For the chocolate sauce
  • 150g cioccolato preferibilmente fondente (plain choccolate)
  • 150g di panna fresca (cream)
    *Vedi nota sulle intolleranze ed eventuali sostituzioni in fondo alla pagina

Procedimento – Directions:

  1. Preparate la pasta frolla (secondo la vostra ricetta, es. 500g farina, 200g zucchero, 250g burro/margarina, 50g di panna o un uovo), e lasciatela riposare in frigo per almeno mezz’ora. Poi stendetela in uno strato di qualche millimetro, trasferitela negli stampi (o in uno stampo da 24cm per una crostata unica), bucherellate la superficie, copritela con carta da forno e cuocete in bianco (=senza ripieno) per 15 min. Se necessario continuate la cottura per altri minuti senza la carta da forno sulla superficie per terminare la cottura. Per risparmiare tempo, potete congelare i gusci di pasta frolla ottenuti ed utilizzarli al bisogno
    (Prepare the shortcrust pastry following your abitual recipe. Let it rest for 30min in the fridge, then cook it in the molds without stuffing. You can store in the freezer the “pastry shells” for some weeks until you have to use them)
  2. Nel frattempo preparate la salsa al caramello: versate in un pentolino una tazzina d’acqua e lo zucchero. Portate ad ebollizione e lasciar cuocere fino a che l’acqua sarà del tutto evaporata ed otterrete un caramello biondo. NON MESCOLARE! Altrimenti si raggruma!Contemporaneamente portata e bollore la panna con mezza bacca di vaniglia (o della vanillina, o l’essenza di vaniglia, è indifferente). Appena il caramello è pronto versateci dentro la panna bollente (attenzione* al vapore che ne deriverà) e spegnete il fuoco. Mescolare con cura, quindi aggiungere una noce di burro ed il sale. Trasferire in una ciotola di vetro e lasciar raffreddare. Quando il caramello è del tutto sciolto versare la panna bollente nel caramello (=decuocere il caramello) e mescolare (usate un cucchiaio lungo!). Spegnete il fuoco.
    *ATTENZIONE: 1) il caramello quando lo decuocete produce vapore bollente (il caramello si forma a 180°), quindi non rimanete con le mani sulla pentola e a maggior ragione evitate di esporre il viso ai vapori che saliranno. Usate un cucchiaio di legno lungo per sicurezza in questa fase! 2) La panna deve essere già bollente quando il caramello è pronto. Altrimenti nel frattempo che scaldate la panna, anche se il fuoco è spento, il caramello continua ad andare avanti di cottura e brucia.
    (Prepare the Mou sauce: pour in a pan the water and the sugar. Let them boil and wait until all the water is evaporated and the sugar became a blond caramel. DO NOT STIR! In the meantime, let the cream and the vanilla extract boil and keep it hot. As soon as the caramel is ready pour the cream into it and stir. Heat off . Add the butter and the salt and let the mou get cool.
    BE CAREFUL: 1. the caramel and the cream will produce a very hot steam. Do not keep your hands on the pan. Use a long wood spoon. 2. The cream has to be already boiling when the caramel is ready. If it is not, the caramel will burn, even if you will light the fire off.)
    salsa al caramello
  3. Per la salsa al cioccolato far sciogliere il cioccolato nella panna a fuoco lento. Non occorre far bollire. Tenere da parte sino all’utilizzo (meglio se fuori dal frigo).
    (For the chocolate sause: melt the chocolate in the hot cream without let them boil. Let it get cool.)
  4. Montaggio del dolce: nel guscio di pasta frolla che avete ottenuto versare uno strato spesso qualche millimetro di caramello. Mettere in freezer a raffreddare per 15/20 min (non si indurirà, ma il raffreddamento aiuta a tenere ben distinti visivamente i due strati).
    (Tarte assembling: Pour the mou into the pastry shells with a spoon. I might obtain a few millimeter thick layer. Put the tarts in the freezer for 10/15 minutes. It won’t became hard, but will help you in a best layering, without mix togheter chocolate and caramel layers) .
    2012-08-14 12.38.34
  5. Quindi colare anche la salsa al cioccolato lasciata raffreddare. Lasciar raffreddare per bene (o conservare in freezer fino al momento dell’utilizzo)
    (Pour the chocolate sauce on the caramel layer and let the tarts rest in the fridge for some hours. You can also store them in the freezer at this point and serve when you need)
    2012-08-14 12.44.29
  6. Decorare il centro della crostata con dei ciuffetti di panna montata oppure con dei granelli di sale grosso. Io preferisco il sale, che contrasta bene con il dolce della crostata.
    (Decorate with some salt rocks or some whipped cream. I prefer the salt and the nice contrast feeling with the sweetnes sof the caramel)

DSCN1952

Se dovesse avanzarvi della salsa al cioccolato e della salsa al caramello …

MISCHIATELE: otterrete il cibo degli dei (non a caso il nome scientifico del cacao è Theobroma Cacao ). Il piacere che vi darà gustare un cucchiaino di sta roba metterà in secondo piano anche la più piccante fantasia erotica con il vostro attore preferito! ;D Ed è per questo che moooolto presto proverò la crostata “armonia di caramello” di Montersino, dal libro Peccati di Cioccolato che su questo mix si basa! Eh eh eh!!!!
(What to do with chocolate sauce and mou leftover? Just mix them togheter! DO IT! You will obtain truly God’s food! did you know that the scientific cacao name, which is Theobroma actually means that ?!). Trust me: the flavour and the sensation such mixture will gave you might be higer that that spicy dream you made with the actor you belove!!!! Very soon I will give you an upgraded version of this tart! I promise!

DSCN1961

Note:
Fonte: In giro per Blog/Forum/Siti ci sono miriadi di versioni di questa crostata, per non parlare di quelle contenute nei miei libri di cucina. Devo dire che nessuna mi convinceva al 100%, specie quelle che prevedevano l’uso del latte condensato. Quindi alla fine ho fatto un po’ di testa mia. Se doveste nella lista degli ingredienti riconoscere la vostra ricetta, non gridate al plagio, sarebbe davvero una pura coincidenza!

Scongelamento: la salsa al caramello non congela, nel senso che pur tenuta in freezer mesi, non si indurirà mai (per la presenza dello zucchero), lo stesso dicasi per la salsa al cioccolato (questa per la presenza della panna). Questo significa che le tartellette che vorrete congelare sono “commestibili” appena tolte dal freezer, salvo voler attendere qualche minutino (se ce la fate!) per far stemperare la frolla. Idem dicasi per l’eventuale crema al cioccolato e caramello: non solidifica, quindi non congelatela in stampi di silicone: non verrà mai via! Mettetela in bicchierini/contenitori in cui potete affondare un cucchiaino.

Intolleranze: Nel ripieno non ci sono uova, per cui l’utilizzo di una frolla senza uova renderà il dolce del tutto egg-free. Con i giusti accorgimenti la ricetta oltre ad essere resa totalmente priva di uova può anche essere resa senza glutine (utilizzando ad esempip farina di riso nella frolla) e senza lattosio, utilizzando della panna vegetale non zuccherata e naturalmente del cioccolato fondente.

DSCN1956

Lo so, questa volta ho ecceduto con le foto! Ma è una squisitezza! Provatela!


Può interessarti anche (see also)

biscottini al caramello senza uova - egg free caramel cookies Crostata cioccolato senza uova Torta barbabietole e cacao (Beet & Cocoa Cake)

About these ads

37 thoughts on “Crostatatine al caramello e cioccolato (Caramel and chocolate tarts)

  1. Cioè.. un attentato in piena regola!! Un dolce così che lo fai e lo surgeli e quando vuoi non devi nemmeno aspettare il tempo chessò, del gelato che si ammorbidisca.. spettacolo XD

  2. Buondì amici!
    @Dany: esatto! in effetti essendoci questa possibilità mi sa che è difficile limitarsi ai due morsi che ho detto su!!! ahahahahahahahaha

    @araba: mamma mia! infatti bisogna farla quando si hanno ospiti in arrivo, in modo da donare loro quante più fette possibile e restare con pochissima tentazione in casa!!! ;D

    @laura: falleeeeeee!!!! vedrai che non te ne pentirai!!!!

    @marisa: purtroppo hai ragione, ma… è una coccola da concedersi una volta tanto! ;D

  3. GULP! Questa è UNA BBBOMBA! penso che la farò domani (incasinamenti vari permettendo … tipo che ho il freezer rotto e tutto il contenuto che sta andando a rotoli e la lavatrice che perde!) … e tu mi hai già servito tutte le veg correzioni su un piatto d’argento … ti lovvo! ;-)

  4. ENJOYYYYYYYYYYY!
    Cle non sai da quando che rimando questa crostatina qui…le mie papille gustative sono in fibrillazione.
    Non sapevo che per fare un mou ci volessero tutti quegli ingredienti però, altra cosa…ma non è un po’ troppo loquidino? almeno dalla foto sembra che non si stia al suo posto. Illustrami per favore.
    Anche l’idea del sale è particolare…quasi la provo…complimenti.

    • ahhhhhh! l’occhio attento della giorgia!
      Allora partiamo dalla lista degli ingredienti:
      Di base basterebbero zucchero e panna. Stop.
      Però l’aroma di vaniglia secondo me aggiusta tutto, in più il sale smorza lo stucchevole. La noce di burro aiuta la cremosità, sembra niente ma fa!
      Come ho scritto ce ne sono miriadi di ricette per il mou, un po’ sulla base della mia esperienza con il caramello (vedi i biscottini al caramello http://crocedelizia.wordpress.com/2012/06/02/biscottini-al-caramello-caramel-flavoured-cookies/), e un po’ quello che ho letto in rete ho deciso per questa combinazione (c’è chi usa il latte condensato, chi aggiunge anche il glucosio…).

      Re “liquidino”
      Considera che quando ho versato il mou nelle crostatine era ancora un po’ caldo, quindi più fluido. Però poi una volta raffreddato è abbastanza compatto (più della ganache, ma cmq morbido).

      Provala perché è una cosa paradisiaca e peccaminosa allo stesso tempo!!! ;D

      • PS: ovviamente l’acqua serve solo per la cottura dello zucchero, se sei “allenata” puoi farlo a secco! Ma ci vuole la pnetola giusta, io ogni volta devo fare almeno due tentativi, al che ho deciso: chissene del far prima! Vado con l’acqua sino all’acquisto di una pentola più adatta (larga, non antiaderente, con fondo poco spesso)!

  5. Ciao Cle!
    sta crostata mi fa troppo sbavareeeee
    la voglio provare assolutamente!!!
    Va conservata in frigo fino alla consumazione secondo te?
    Ho notato che non c’è la tua ricetta di pasta frolla nel blog, secondo me dovresti metterla! ;)
    Grazie,
    Furio 2
    ahahaa
    PS: Ciao Giorgiaaaa

    • Ciao Dani, che bello rileggerti!
      Si va conservata in frigo, brava che me lo hai fatto notare, ora l’aggiungo (ho dato per scontato che non ci fosse bisogno di conservazione, va via subito!!!!!

      In effetti non ho ancora creato la pagina con la ricetta della frolla… ho fatto il video però (doveva essere laprima parte della ricetta della pastiera, ma quel giorno avevo la luna storta ele cose sono andate un po’ a rotoli!!!!! ;)

      Intanto ho fatto tt le foto necessarie per la ricetta base della meringa italiana, che ci vuole pure quella!

      Baci!

  6. Te l’ho chiesto perchè io spesso mi trovo a preparare le cose il giorno prima per il giorno dopo…ho pensata che andasse in frigo per via della panna…inoltre credo che conservandola in frigo resti anche più compatta e quindi il problema che aveva riscontrato Giorgia potrebbe non esserci + ;)
    Brava cerca di mettere anche queste ricettine base che spesso si da per socndato che ognuno abbia già la sua…ma altrettanto spesso non è così! ;)
    Io poi con la frolla non vado d’accordo!!!
    Grazie e a presto!
    PS: Sono riuscita ad andare qualche giorno nel mio adorato Salento, ti ho pensata ;)

    • se non ci fosse Daniela, bisognerebbe inventarla!
      Cmq anche io non è che abbia tutto questo rapporto con la pasta frolla, ultimamente diventa sempre più un terno al lotto (colpa del burro che non posso usare!)!!! ;D

      Io a parte quei gg a giugno il mare non l’ho visto più :(

  7. Ciao!
    Sto proprio ora preparando questa crostata e scrivo già qui i problemini che ho riscontrato in modo che possano essere d’aiuto anche agli altri…
    Tra gli ingredienti della salsa al caramello scrivi “estratto di vaniglia”…così sono andata a comprarlo…poi però una volta a casa e leggendo la preparazione mi sono accorta che intendevi la bacca di vaniglia oppure la vanillina! Invece io avevo comprato proprio l’estratto, hai presente quello liquido nelle boccettine pane angeli?
    Inoltre tra gli ingredienti della salsa al cioccolato scrivi 150 gr di cioccolato….solo troppo tardi mi sono accorta che tra parentesi in inglese specificavi cioccolato fondente…io ho utilizzato quello al latte perchè avevo ancora quello delle uova di pasqua da consumare…e come puoi immaginare utilizzando il cioccolato al latte la proporzione tra panna e latte non va bene…viene troppo liquido…al momento avrò aggiunto altri 100 gr di cioccolato ma secondo me non va ancora bene…
    Infine volevo sottolineare ed evidenziare e mettere le freccette luminose su quanto hai segnalato, e cioè:
    “Appena il caramello è pronto versateci dentro la panna bollente (attenzione al vapore che ne deriverà)”
    Per fortuna non mi sono fatta male ma ci sono andata vicino!!! Mi raccomando cuochine state davvero attente durante questo passaggio e versate pochissima panna alla volta nel caramello e senza stare col viso direttamente sopra il pentolino!!! Rischiate sia di ustionarvi il viso che di far fuoriuscire il contenuto. Cle so che lo hai già specificato ma ci tenevo davvero a mettere l’accento su questa cosa perchè mi sono spaventata e potrebbe succedere anche agli altri!
    Spero non ti scoccino queste mie segnalazioni, anzi spero che come sempre tu possa trovarle utili!
    Ti faccio sapere come viene la crostata!!
    Bacionissimi e grazie!

    • No no anzi, hai fatto bene. Re vanillina: vanno bene sia la boccetta, che la bacca che la vanillina a dire il vero, vista la poca quantit di panna c’ meno spreco con l’estratto. Nello scrivere il procedimento mi sono discostata, hai ragione.

      Il cioccolato da usare a seconda dei gusti a dire il vero, come in qualsiasi ricetta quando non specificato. Io di solito uso il fondente, ma con questo tipo di crostata molti usano quello al latte.

      Sul vapore del caramello… Lo metto a caratteri cubitali!!!!!!!

      Spero venga buona la tua crostata e grazie delle noticine :)

    • Sui rischi del caramello ero stata pi scrupolosa nella ricetta dei biscotti al caramello, ma come dici in questi casi meglio essere precisi sempre, visto che non posso dare per scontato che siano cose che si sanno gi . Magari faccio un post a parte ;)

  8. Grazie per la risposta superveloce!
    Per quanto riguarda la vaniglia/vanillina/estratto non credevo fossero intercambiabili…buono a sapersi! ;)
    Per il cioccolato credo che utilizzando quello al latte vadano cambiate le proporzioni con la panna (però a parere mio…magari tu o qualcuna più esperta di me saprà dirmi meglio!)
    Per il vapore magari non è necessario un post a parte ma forse va scritto davvero a caratteri cubitali in ogni ricetta che lo prevede….sembrava un geyser!!! ahahhaha

      • La mangeremo stasera…per ora ti dico solo che ho assaggiato la salsa mou ed è semplicemente divina!!! Ho pensato: ma è proprio mou, uguale uguale!!!!
        Non avrei mai immaginato fosse possibile fare una cosa del genere in così poco tempo e con pochi e semplici ingredienti!!!

      • :D
        ho avuto la stessa reazione!
        e non è una bella cosa visto che crea dipendenza, fosse più complicato un po’ di deterrente ci sarebbe! ahahaahahahahahaahahahaah
        Cmq l’aroma della vaniglia da quel tocco magico in più!
        gh gh gh gh

  9. Ed ecco il mio giudizio….STREPITOSAAA!!!
    Davvero Cle, golosissima!!! E credo proprio che la preparero’ di nuovo per domenica da portare a casa di amici 😃

    • Me feliceeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee!!!!
      hai fatto la foto???
      ;D
      puoi caricarla su imageshak e caricare il link qui!
      ahahahahahahahahahahaha
      in ricordo dei vecchi tempi!!!

      • Ma dai non sapevo si potesse!!!!
        Magari la prossima volta, metà ce la siamo spazzolata ieri e l’atra metà l’ho tagliata a quadratini e l’ho portata in ufficio!!!
        Ti faccio sapere che ne pensano i miei colleghi!

  10. La prossima volta lo farò! Grazie!
    Anzi magari intanto lo faccio per la torta giardino di fragole appena posso, di quella ho la foto!
    no niente sale, l’ho lasciata nature ;)

  11. buongiorno cle…..questa mattina ho letto questa ricetta e ti volevo chiedere una cosa, io non amo la pasta frolla e visto che la vorrei assaggiare posso preparare questa ricetta con un’altra base?Per esempio posso fare ……la torta mou (scusa mi è uscito questo titolo ihhh) con il pan di spagna?

    • Ciao Giovanna e Buon giorno a te!
      Per la consistenza che ha il mou secondo me non si sposa bene con il pan di spagna, innanzi tutto perché non riusciresti a stenderlo su una superficie soffice, ti troveresto con un ammasso appiccicoso sul cucchiaio circondato di briciole!!!
      E cmq sono proprio le consistenze che non si sposano a dovere.
      Però puoi mischiare il mou con la ganache di cioccolato ed ottenere una mousse al cioccolato e caramello che puoi magari usare come farcia per dei muffin (magari extra dark) ;)

      • PS:
        non ti piace la pasta frolla?????
        davvero???
        io la amo!
        comunque ci sono talmente tante declinazioni della frolla … forse non hai ancora trovato quella che fa per te! ;D

  12. Pingback: Crostata al caramello salato e ganache | PAROLE DI ZUCCHERO

  13. Pingback: Crostata al caramello salato e ganache | Paolamelisa's Blog

  14. Sono stato molto contento di aver trovato questo sito. Voglio dire grazie per il vostro tempo per questa lettura meravigliosa! Io sicuramente mi sto godendo ogni post e ho gi salvato il sito tra i segnalibri per non perdermi nulla!

  15. Pingback: Tartellette mignon con caramello salato e ganache al cioccolato e avocado | PAROLE DI ZUCCHERO

Non essere timido! Lascia un commento! :-)

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s